Artic Cooling Fusion 550R

 

Da ormai molto tempo Artic Cooling si distingue tra le aziende produttrici di sistemi di raffreddamento mirati ad un pubblico di appassionati overclokers e modders. Tuttavia, analogamente all’iniziativa di Zalman, Artic Cooling ha deciso di allargare il proprio raggio d’azione sul mercato mondiale progettando una serie di alimentatori di fascia media, proponendo prezzi interessanti accompagnati da prestazioni competitive.

La Artic Cooling si è sempre preoccupata molto di mantenere un rapporto qualità/prezzo elevato per la maggior parte dei sui prodotti. In effetti questa azienda si è dedicata per anni alla realizzazione di soli coolers per CPU, VGA, MOSFET e RAM. Con questo progetto Artic Cooling vuole dimostrare di poter allargare il proprio mercato anche sul piano delle PSU, che negli ultimi tempi sta subendo una crescita enorme, anche grazie alla notevole sensibilizzazione ecologica. Per questo motivo la maggior parte dell’utenza media inizia a guardare con interesse ad un alimentatore di livello medio, al fine di risparmiare sulla bolletta e evitare inutili dispersioni energetiche dovute all’utilizzo di alimentatori di scarsa efficienza. A questo punto è chiaro che il mercato ha risentito di una richiesta in salita di alimentatori di livello medio-alto che siano certificati almeno 80Plus: in linea con queste richieste in crescita, Artic Cooling non si è fatta attendere e – seguendo l’esempio di Zalman – ha implementato i propri listini con una nuova serie di alimentatori.


La scatola trasparente lascia intravedere il suo contenuto: è messa in evidente risalto la dicitura della certificazione 80 Plus, rappresentata dal logo posto sulla parte superiore della PSU.

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Aprendo l’involucro che – pur essendo trasparente – nasconde gli accessori che compongono il boundle, possiamo finalmente osservare l’intero contenuto della confezione. Lo riassumiamo di seguito:

-          N. 1 PSU Fusion 550R

-          N. 1 cavo di alimentazione 220v

-          N. 1 manuale d’uso e di montaggio.

 

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Il boundle risulta essere essenziale:  esso comprende solo gli elementi indispensabili al funzionamento della PSU. In effetti, non essendo modulare, il boundle non prevede la presenza di ulteriori cavi e per tale motivo potrebbe sembrare piuttosto scarno. Tuttavia la decisione da parte dell’Artic Cooling è senza alcun ombra di dubbio mirata a mantenere il prezzo di produzione – e perciò anche finale – più basso possibile. In questa maniera, risparmiando su elementi che potrebbero rilevarsi superflui, il Fusion 550R potrà configurarsi come una soluzione di medio livello ad un prezzo relativamente accettabile (che si aggira intorno ai 60-70 €).

La prima impressione che abbiamo avuto una volta spacchettato l’alimentatore è stata di estrema compattezza. Il Fusion 550R misura infatti soli 160 mm (larghezza) x 150 mm (lunghezza) x 86 mm(altezza).

Dal punto di vista estetico il Fusion 550R non mostra particolari elementi decorativi, ma è caratterizzato prevalentemente da un color nero opaco che fa da sfondo alle scritte presenti sulle facciate laterali della PSU; la facciata posteriore invece è formata da un reticolo metallico che favorisce il passaggio d’aria ed il refrigeramento delle componenti elettriche dell’alimentatore.

La parte anteriore infine costituisce il luogo dal quale fuoriescono i cavi di alimentazione e, allo stesso tempo, è caratterizzata da una ventola da 80 x 80 mm che analizzeremo più avanti in questo articolo.

 

Per quanto riguarda i connettori disponibili sul Fusion 550R riportiamo di seguito una tabella riassuntiva:

MainboardCPUPCI-ExMolexSataFDD

1 x 24 (20+4) pin

1 x 4 pin

2 x 6pin

2 x 8 pin

3 x Molex (4pin)

5 x

1 x

 

Complessivamente il Fusion 550R dispone di un buon numero di connettori: a dire il vero ci aspettavamo soli 2 connettori PCI-Ex, ma ne abbiamo contati 3, segno che il Fusion 550R dovrebbe riuscire a supportare anche qualche configurazione multi-GPU senza troppo pretese. D’altro canto ci ha stupito in senso negativo il connettore per l’alimentazione della CPU che è composto dai soliti obsoleti 4 pin, al posto del connettore ad 8 pin più moderno. A nostro avviso sarebbero stati utili un paio di Molex in più per quell’utenza che, ancora oggi, dispone di Hard disk e periferiche varie col vecchio connettore a 4 pin.

Abbastanza scomodi si è rivelato il montaggio nel case Antec Twelve Hunred a causa dei cavi troppo corti, i quali ci hanno impedito di collegare il cavo a 4 pin per l’alimentazione della CPU alla mainboard.


La prima importante caratteristica del Fusion 550R è la certificazione 80 Plus che garantisce un’efficienza minima dell’80 % in condizioni di carico standard del 20-50-100 % ; tuttavia il Fusion 550R vanta di un’efficienza ancora più elevata, che si aggira nel range dei valori tra l’82% e l’86 %.. Senza dubbio questo è l’elemento chiave che valorizza la scelta di questo alimentatore sempre per la logica della QUALITA’/PREZZO. Con poco più di 60-70 € Artic Cooling offre una PSU di medio livello certificata 80Plus.

Altro punto fondamentale del Fusion 550R riguarda il suo potenziale energetico: contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il Fusions 550R non eroga 550 W continui, ma soli 500W. Il nome infatti riferisce il numero 550 alla tolleranza di picco erogabile che è appunto di 550W, sopportabile per non più di un secondo. Per questa ragione è fondamentale considerare il fusion 550R come un alimentatore che è in grado di erogare 500W di potenza in maniera stabile, e che all’occorrenza riesce a sopportare picchi fino a 550W per qualche frazione di secondo.

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Sul piano degli amperaggi, notiamo che la corrente a 12V viene suddivisa in due linee da 17A l’una, per un totale complessivo di 408W. A questo punto è necessaria una riflessione: in precedenza abbiamo notato che il Fusion 550R dispone di più connettori PCI-Ex, cosa che farebbe pensare ad un supporto per CrossFire e/o SLI. In realtà il Fusion 550R non dispone di alcuna certificazione per tecnologie multi-GPU, ma non per questo va escluso il supporto di più schede video in parallelo. Nei nostri test (come vedremo in seguito) il Fusion 550R supporta benissimo una configurazione di 2 HD4850 in CrossFire, dimostrandosi più che stabile. Ad ogni modo sarebbe impossibile mettere in SLI due HD4870x2 o GTX 280 o GTX 285. Per questa ragione possiamo affermare che il Fusion 550R si configura ancora una volta come alimentatore di medio livello per un sistema di livello medio/alto.

Altre caratteristiche, di certo non trascurabili, riguardano i sistemi di protezione di cui la PSU dispone. Essi sono: OVP (Over Current Protection), OPP (Over Power Protection), SCP (Short Circuit Protection), OCP (Over Current Protection). Anche se, come abbiamo ripetuto in precedenza, il Fusion 550R non nasce come PSU destinata al mercato dei professionisti (workstation  e/o server), Artic Cooling ha preferito comunque dotare il Fusion di tali sistemi di protezione, in modo da renderlo ancora più competitivo sul piano qualità/prezzo. In effetti i sistemi di protezione sono qualcosa di abbastanza avanzato, che riguardano prevalentemente alimentatori di fascia alta, e per tale motivo non possiamo che lodare la strategia di Artic Cooling.

Dal punto di vista prettamente tecnico va citata la presenza dell’Active PFC  al 99% (Power Factor Correction) che è considerato uno dei principali strumenti in grado di mantenere l’efficienza di un alimentatore ad un livello elevato. Grazie a questo potente sistema infatti, il Fusion 550R limita fortemente la dispersione energetica, permettendo anche un buon risparmio economico da constatare sulla bolletta.


Essendo uno dei primi “esperimenti” di Artic Cooling sul campo delle PSU, non potevamo che essere curiosi di vedere cosa ci aspettava dentro l’involucro metallico del Fusion 550R.

Ecco cosa abbiamo trovato.

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Prima di tutto notiamo la presenza di un massiccio condensatore da 560 µF da 400V, certificato 85° C.

Al centro del PCB è facile individuale il trasformatore principale che porta la ddp (differenza di potenziale) dai 220V della rete a 12V. Tramite alcune stringhe riportate sul PCB crediamo che tale trasformatore sia stato fornito (insieme alla maggior parte degli altri componenti elettrici) dalla Elytone, un’azienda taiwanese specializzata nella produzioni di componenti per sistemi elettronici.

Il resto dei condensatori presenti nella parte superiore del PCB sono certificati ben 105 °C, segno di evidente qualità degli stessi che assicura una vita maggiore alla PSU.

Qui e lì sparsi sul PCB troviamo alcuni foglietti di plexiglass (spessi qualche millimetro) che hanno la principale funzione di evitare falsi contatti che potrebbero essere causa di malfunzionamenti o SC (Short Circuit). Infatti, essendo di dimensioni particolarmente contenute, il Fusion 550R necessita di “condensare” più elementi possibili in poco spazio, risulta perciò fondamentale evitare che si verifichino dei contatti indesiderati tra i vari elementi elettrici.

Ora arriviamo all’asso nella manica dell’Artic Cooling. Essendo un’azienda che è nata progettando sistemi di raffreddamento avanzati, ed è diventata famosa per questo, non potevamo non aspettarci una qualche innovazione dal punto di vista del cooling.

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Per raffreddare la PSU, Artic Cooling non ha adottato il classico sistema che prevede una ventola nella parte inferiore, ma ha optato di dotare il Fusion 550R di una particolare fan da 80 mm, alloggiata sulla facciata anteriore dell’alimentatore (quella dalla quale fuoriescono i cavi di alimentazione per le periferiche del sistema). Questa ventola, oltre ad essere termo-controllata dalla PSU, è montata su un supporto semi-mobile agganciato al case dell’alimentatore tramite quattro gommini che assorbono le vibrazioni e ne limitano fortemente la rumorosità. Riassumendo il sistema di raffreddamento della PSU possiamo dire che l’aria viene pescata all’interno del case (quindi è già abbastanza calda), passa attraverso il PCB della PSU caricandosi ulteriormente del calore emesso dai dissipatori dei MOSFET e viene poi scaraventata fuori dalla parte posteriore della PSU, costituita da un reticolo metallico che la lascia passare liberamente.


 

A questo punto non rimane che effettuare dei test per constatare l’effettiva funzionalità del Fusion 550R.

La macchina di prova è stata così configurata:

Scheda Madre

Gigabyte EP45-DQ6

CPU

Intel E8500 @ 4.26 GHz

Ram2 x 2Gb TeamGroup Xtreem Dark 1066 CL5
Scheda Video

2 x HD4850 1Gb ciascuna CrossFire

Hard disk2 x Western Digital Caviar Black 640 Raid0
Raffreddamento a liquidoSwiftech 18W + Alphacool Bold X2 + Coolbits
 

Il sistema di riferimento è di fascia medio/alta, con buone prestazioni pensato per un gamer esigente. La richiesta energetica del sistema non è delle più basse: in IDLE abbiamo misurato un consumo di circa 200W. Questo valore sale a circa 400 W sotto stress, arrivando a toccare anche punte di 430 W quando ogni periferica viene messa sotto costante sforzo (si consideri che sia la CPU che entrambe le schede video sono state overclockate, per questo i valori potrebbero sembrare assai elevati).

I nostri test si sono concentrati sull’analisi del comportamento delle due linee a 12V. Abbiamo effettuato delle misurazioni a tre stadi di carico differenti: 200W – 360W – 400W. Di seguito riportiamo i risultati ottenuti.

 

Dal grafico possiamo osservare che entrambe le linee a 12V subiscono alcune variazioni al potenziale elettrico in uscita quando aumenta il carico al quale è sottoposto l’alimentatore. Tuttavia queste differenze non superano i 0,14V di sfasatura, pertanto non sono particolarmente preoccupanti, ma rientrano nella norma.

Ovviamente abbiamo recensito alimentatori che mantengono un segnale più stabile, che tuttavia hanno un prezzo di gran lunga maggiore. In conclusione non possiamo che lodare l’ottimo rapporto qualità/prezzo che caratterizza il Fusion 550R come ci hanno dimostrato i test.


Artic Cooling ha lanciato sul mercato un primo alimentatore studiato per un’utenza di medio livello, che non vuole sottovalutare l’importanza di una buona PSU, e che allo stesso tempo guarda con attenzione al risparmio.

Il Fusion 550R, capace di erogare 500W continui, è senza dubbio un alimentatore equilibrato, sia nelle prestazioni che nel prezzo. Lodevole è il lavoro svolto da Artic Cooling che ha sfoggiato le proprie competenze nel campo del cooling e le ha applicate per la refrigeramento del PCB, utilizzando una ventola davvero molto silenziosa ed efficiente.

Gli unici difetti che segnaliamo sono la scarsa lunghezza dei cavi che potrebbe rendere difficoltosi alcuni collegamenti (soprattutto se si alloggia la PSU in case Full Tower) e la mancanza di un connettore per l’alimentazione della CPU a 8 pin (è presente solo la versione obsoleta da 4 pin).

Ad ogni modo siamo soddisfatti del lavoro svolto da Artic Cooling e pertanto siamo orgogliosi di premiare il Fusion 550R con il Value Choise Award di Hardwareforyou.it per l’ottimo rapporto qualità/prezzo che lo caratterizza.

 

Si ringraziano IDP Italy e Artic Cooling per aver reso possibile questa recensione.

 

Recensione a cura di Alberto Geniola

 

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