Artic Cooling Fusion 550R - Uno sguardo all'interno

Indice articoli

Essendo uno dei primi “esperimenti” di Artic Cooling sul campo delle PSU, non potevamo che essere curiosi di vedere cosa ci aspettava dentro l’involucro metallico del Fusion 550R.

Ecco cosa abbiamo trovato.

{timg title:="Fusion 550R" thumb:="/images/stories/fusion550r/interno0_t.jpg" img:="/images/stories/fusion550r/interno0.jpg" gal:="PCB"} {timg title:="Fusion 550R" thumb:="/images/stories/fusion550r/interno1_t.jpg" img:="/images/stories/fusion550r/interno1.jpg" gal:="PCB"} {timg title:="Fusion 550R" thumb:="/images/stories/fusion550r/interno2_t.jpg" img:="/images/stories/fusion550r/interno2.jpg" gal:="PCB"}

Prima di tutto notiamo la presenza di un massiccio condensatore da 560 µF da 400V, certificato 85° C.

Al centro del PCB è facile individuale il trasformatore principale che porta la ddp (differenza di potenziale) dai 220V della rete a 12V. Tramite alcune stringhe riportate sul PCB crediamo che tale trasformatore sia stato fornito (insieme alla maggior parte degli altri componenti elettrici) dalla Elytone, un’azienda taiwanese specializzata nella produzioni di componenti per sistemi elettronici.

Il resto dei condensatori presenti nella parte superiore del PCB sono certificati ben 105 °C, segno di evidente qualità degli stessi che assicura una vita maggiore alla PSU.

Qui e lì sparsi sul PCB troviamo alcuni foglietti di plexiglass (spessi qualche millimetro) che hanno la principale funzione di evitare falsi contatti che potrebbero essere causa di malfunzionamenti o SC (Short Circuit). Infatti, essendo di dimensioni particolarmente contenute, il Fusion 550R necessita di “condensare” più elementi possibili in poco spazio, risulta perciò fondamentale evitare che si verifichino dei contatti indesiderati tra i vari elementi elettrici.

Ora arriviamo all’asso nella manica dell’Artic Cooling. Essendo un’azienda che è nata progettando sistemi di raffreddamento avanzati, ed è diventata famosa per questo, non potevamo non aspettarci una qualche innovazione dal punto di vista del cooling.

{timg title:="Fusion 550R" thumb:="/images/stories/fusion550r/ventola_t.jpg" img:="/images/stories/fusion550r/ventola.jpg"} {timg title:="Fusion 550R" thumb:="/images/stories/fusion550r/ventola2_t.jpg" img:="/images/stories/fusion550r/ventola2.jpg"}

Per raffreddare la PSU, Artic Cooling non ha adottato il classico sistema che prevede una ventola nella parte inferiore, ma ha optato di dotare il Fusion 550R di una particolare fan da 80 mm, alloggiata sulla facciata anteriore dell’alimentatore (quella dalla quale fuoriescono i cavi di alimentazione per le periferiche del sistema). Questa ventola, oltre ad essere termo-controllata dalla PSU, è montata su un supporto semi-mobile agganciato al case dell’alimentatore tramite quattro gommini che assorbono le vibrazioni e ne limitano fortemente la rumorosità. Riassumendo il sistema di raffreddamento della PSU possiamo dire che l’aria viene pescata all’interno del case (quindi è già abbastanza calda), passa attraverso il PCB della PSU caricandosi ulteriormente del calore emesso dai dissipatori dei MOSFET e viene poi scaraventata fuori dalla parte posteriore della PSU, costituita da un reticolo metallico che la lascia passare liberamente.