Come installare Dubsmash su Samsung Galaxy Mini 3

Tra le applicazioni più scaricate di questi tempi vi è Dubsmash: si tratta di una semplice App che permette a chi la utilizza di diventare il soggetto di uno sketch particolarmente famoso. I social networks sono infatti pieni di video, più o meno divertenti, dove le persone si divertono a diventare i soggetti di particolari scenette, doppiando improbabili personaggi (cartoni animati, film, cantanti, meme).

In alcuni casì, però, non è possibile installare questa applicazione su alcuni dispositivi mobili, perlomeno non direttamente dallo store ufficiale. In particolare abbiamo notato che, per qualche strana ragione, non è possibile installare Dubsmash sul Samsung Galaxy S3 Mini, ovvero GT-I8190N. In realtà l’applicazione è disponibile nello Play Store di Android accessibile dallo stesso dispositivo, ma nel momento in cui si tenta di scaricarlo, si riceve un messaggio di errore simile al seguente:

“Questa applicazione non è compatibile con il tuo dispositivo”

Un utente che ha da poco acquistato un dispositivo Samsung di “ultima generazione” non si rapporterebbe tranquillamente col venditore del dispositivo, dopo aver ricevuto un messaggio di questo tipo. Inoltre l’indignazione del malcapitato crescerebbe soprattutto perché il Samsung Galaxy S3 Mini vuol pretendere di rappresentare una “versione ridotta” dell’ex smartphone top-gamma di Samsung (Galaxy S3). Non ci è sembrato che Dubsmash avesse particolari esigenze dal punto di vista applicativo, in termini di feature hardware o software. Ecco che, valutato il Samsung Galaxy S3 Mini adatto a supportare questa applicazione, abbiamo voluto tentare di installare l’applicazione del momento per vie “traverse”.

Il procedimento che stiamo per illustrare di seguito dovrebbe poter essere applicato con successo anche in casi analoghi, dove le “particolari” politiche di Google impediscono di installare l’applicazione direttamente dal play-store.

La procedura in breve

Per chi fosse particolarmente esperto in ambito Android e volesse subito avere un’idea dell’intero procedimento da attuare, riportiamo di seguito un sommario degli step da eseguire:

  1. Trovare un amico/collega/conoscente con l’app installata
  2. Ricavare il Backup dell’App in formato APK dal conoscente
  3. Passare l’APK sul dispositivo in cui si vuole installare l’applicazione
  4. Abilitare le “origini sconosciute” dalle impostazioni delle applicazioni
  5. Eseguire l’installazione dell’App.

In pratica, l’idea è quella di procurarsi il file con estensione APK da un dispositivo che abbiamo l’applicazione di nostro interesse già installata, per poi installarlo manualmente sul nostro smartphone senza passare attraverso il Play-Store. In alcuni casi sarebbe addirittura possibile cercare l’APK direttamente sul web, senza scomodare amici o conoscenti, ma si tratta di un rischio che non consigliamo assolutamente di correre: nessuno potrà sapere se l’applicazione che avete installato sia stata infettata da un virus. Per tale ragione, la migliore strategia è quella di scaricare da un telefono appartenete ad una persona fidata l’applicazione di nostro interesse, per poi poterla installare sul nostro smartphone.

Recupero dell’APK

Una volta che abbiamo trovato un altro dispositivo, il più possibile simile al nostro (in termini di sistema operativo Android  caratteristiche hardware), occorre copiare l’applicazione Dubsmash. Trattandosi di un’applicazione, per essere copiata è necessario utilizzare degli strumenti ad-hoc per esportare l’intera applicazione in un file con estensione “.apk”. Uno strumento che riteniamo eccezionale da questo punto di vista è l’applicazione Astro File Manager: oltre ad essere un eccellente programma di amministrazione di file e cartelle de nostro smartphone, Astro File Manager è in grado di effettuare il backup di intere applicazioni, esportandole nel formato .APK di cui noi abbiamo bisogno. Per tale ragione occorre installare quest’applicazione gratuita nello smartphone dal quale vogliamo copiare Dubsmash.

Una volta installato Astro File Manager, apriamolo. Tappiamo l’icona in alto a sinistra e successivamente tappiamo il pulsante “impostazioni”, come riportato nelle immagini seguenti.

A questo punto selezioniamo la voce “App Manager” e nella schermata che compare, andiamo a selezionare DubSmash tra le applicazioni installate. Una volta localizzata, selezioniamo il menu contestuale sulla destra (per intenderci, basta fare click sui tre quadratii sovrapposti) per poi scegliere l’opzione “Backup”. Dopo un breve periodo di attesa, Astro File Manager terminerà l’operazione di esportazione e l’applicazione che abbiamo scelto diventerà disponibile nella sezione “App Backuppate”.

Per impostazione predefinita, Astro File Manager esporta le applicazioni nella cartella /storage/sdcard0/backups/apps. Per averne una conferma, utilizziamo Astro File Manager per navigare all’interno dello smartphone. Per farlo, occorre uscire dall’App Manager premendo il pulsante indietro. Dalla lista di cartelle che ci si prospettano d’innanzi, scegliamo “backups” e poi “apps”. Se tutto ha funzionato correttamente, troveremo qui dentro l’applicazione che vogliamo esportare. Nel nostro caso Astro File Manager l’ha nominata “base.apk”, ma riconosciamo facilmente l’icona di DubSmash che la caratterizza.

Trasferimento dell’APK

Ora che abbiamo l’applicazione esportata in formato “.APK”, possiamo trasferirla nel modo a noi più comodo al dispositivo sul quale ci interessa installarla. Nel nostro caso sfrutteremo ancora una volta Astro File Manager: tappando a lungo l’icona dell’applicazione da esportare, la selezioniamo. A questo punto scegliamo dal menu contestuale (estendibile attraverso l’icona dai tre quadratini in alto a destra) la voce “Condividi”. Il modo migliore, a nostro avviso, è quello di passarsi il file attraverso l’email (qualora l’applicazione fosse inferiore ai 10 Mb di spazio), oppure utilizzando un sistema di condivisione cloud come Dropbox o Google Drive. Per utilizzare Google Drive, ad esempio, occorre scegliere l’icone di Drive dal menu contestuale e seguire la procedura di upload nel proprio spazio cloud. Una volta effettuata tale operazione, basterà aprire l’applicazione Drive per poter ottenere il link pubblico all’applicazione che abbiamo esportato (long-tapping sull’icona e scegliendo “condividi il link”), per poi poter scaricare tale applicazione direttamente dal dispositivo sul quale vogliamo installarla.

Abilitazione delle sorgenti sconosciute

Ora che abbiamo esportato l’APK, dobbiamo innanzitutto recuperarlo dallo smartphone sul quale vogliamo installarlo. Nel nostro caso, avevamo inviato tramite email l’apk di DubSmash: per recuperarlo ci è bastata accedere al nostro indirizzo email e salvare l’allegato sul dispositivo corrente.

Ad un primo tentativo di installazione, il sistema Android ci ha impedito di proseguire affermando che si tratta di un’app sconosciuta e potenzialmente pericolosa. Questo messaggio si presenta poiché Android si è accorto che l’applicazione non è stata scaricata dal Play-Store e potrebbe provenire da sconosciuti i malintenzionati. Non si tratta del nostro caso ed è per questo che ora forzeremo il sistema ad installare l’applicazione.

Per poter abilitare le “origini sconosciute”, occorre accedere alle impostazioni del dispositivo Android, navigare in “Sicurezza” e abilitare l’opzione “Origini sconosciute”. Fatto ciò, il nostro dispositivo è ora pronto per effettuare l’installazione dell’applicazione che abbiamo precedentemente esportato: DubSmash.

Installazione

Per completare l’installazione dell’applicazione, occorre tornare alla posizione in cui abbiamo salvato il file APK che ci è stato inviato dal dispositivo in cui è stata esportata la APP. Nel nostro esempio, DubSmash è stato inviato per email, quindi ci basta accedere nuovamente all’applicazione di gestione delle email. Identifichiamo l’email che contiene l’allegato esportato e apriamolo: se siamo fortunati e tutto è andato a buon fine, il sistema ci chiederà se vogliamo acconsentire all’installazione dell’applicazione. Diamo l’OK e attendiamo il completamento della procedura, incrociando le dita. Ancora una volta, se tutto è andato a buon fine, l’applicazione sarà installata e potremo finalmente farne uso.

E’ utile sottolineare che molte app potrebbero comunque non essere installate nemmeno con questo metodo, proprio perché il dispositivo sul quale si sta tentando di installarlo non dispone dei prerequisiti di sistema o hardware necessari all’applicazione per funzionare. Nel caso di applicazioni semplici come Dubsmash questo limite non vi è ed è comunque possibile procedere.